Giusy Ferreri, ovvero la signora Gaetana, piace tanto a mia mamma.
Solo oggi scopre (mia mamma) che la sua idola ha lanciato un video, ma io continuo a preferire il Party, canzone d’annata e pure andata a male, anche se è un po’ rozza…
Tutto ciò per dire che vado via rotolando verso sud (non proprio).
Quello che non avrei mai voluto scrivere, qualcosa su di me. L’autorevole imperatore dall’altra parte della blogsfera, su style, mi ha assegnato un meme al quanto complesso; non sono bravo a parlare di me, soprattutto se sono i miei segreti ad essere svelati.
Il compito: dire sei cose che voi ancora non sapete al di fuori del gossipsta… Iniziamo, via!
Allora,
Mi piace cantare e, se nessuno è nei dintorni, mi metto ad imitare Justin Timberlake. Nessuno mi può fermare, perfino la sera, quando ascolto musica, immagino una performance live.
Non mi intendo di moda e ho dei gusti raffinati (non significa che vesto classico, ma semplicemente che la mia scelta è molto ristretta e che poco riesce a piacermi pienamente). Tendo a imitare ciò che vedo (come gli altri si vestono), nel terrore che qualcuno possa commentare il modo in cui mi vesto.
Odio i camerini prova; non riesco a provarmi i vestiti senza scattare in una crisi di nervi. Se la cosa che mi paice non mi va bene divento scorbutico. Ammiro gli intrepidi che mi costringono a provarmi gli abiti.
Il terrore di fare la cosa sbagliata mi perseguita, sono sempre indeciso! Ieri pomeriggio, volevo comprarmi un paio di All Star, ma di fronte a milioni di modelli diversi non ho preso niente e sono ancora in attesa.
Ho dei piedi malformi, cioè sono normali, ma mi dicono che ho la cosidetta “pianta larga” che ha procurato alle mie amate Puma un bel buchetto laterale.
La mia personalità in generale è però il contrario della affermazione n°3. Odio fare la banderuola, non mi piace essere come tutti gli altri, non voglio essere sottomesso da un leader. Sono abbastanza rivoluzionario, non imito mai il gruppo e mi viene il voltastomaco di fronte a tutti quelli che si fanno accettare facendo i leccaculi.
Spero di non aver detto troppo, per ora è tutto, forse al prossimo meme!
Intanto la mia crudeltà, ma sopratutto la regola dei meme, devo assegnare il compito a qualche altro sfortunato. Mi astengo nel nominare gli estremisti del blogger anonimo, quindi mi limito a passare il testimone ad Acrimonia che ci delizierà con altre sue pirle e ad Ani from Io, Ani e Bon… Good Luck
No, non è già passato un anno da quando ho aperto questo blog, ma è passato un anno per me! Oggi è il mio compleanno! E calorosamente mi faccio gli auto-auguri (che simpatico che sono, eh )
Un anno incominciato male, in netto miglioramento con il periodo pre-2008 quando ho aperto questo blog… Tutto è diventato migliore, le idee si fanno sempre più chiare, un passo avanti verso le mie aspirazioni che si fanno sempre più vicine!
Scusate se manco da un bel po’, ho poco tempo per seguire il blog…
Oggi ho potuto sperimentare il tradimento per la prima volta, almeno per me è questo… Ho sofferto molto, non pensavo che mi sarebbe mai capitato; una falsa amicizia che si svela all’improvviso il contrario, di botto, una fitta al cuore, la lacrima scende, la gente domanda… Per una volta avrei preferito l’emarginazione, escluso da tutto e da tutti fin dalla mia esistenza. Non mi piace essere utilizzato come una macchina. C’è qualcuno per cui valgo, ma per me ora vale poco… Ciò che ho sempre odiato mi si ritorge contro, come per dispetto, come per dire che la mia vita è una schifezza e farmi sentire peggio di un EMO.
Lo ammetto, cerco sostegno, se no non avrei scritto nulla… Il mio solito bisogno di far sapere senza mai cercare di censurarmi… Non me ne vergogno, ho ben altro di cui vergognarmi.